Infezioni correlate all'assistenza sanitaria: un rischio evitabile

12.11.2018
Le ICA sono, per definizione, le malattie che colpiscono i pazienti all'interno degli ospedali e non sono presenti o in fase di incubazione al momento dell'ammissione.
Le ICA possono apparire dopo la dimissione e oltre ai pazienti, spesso colpiscono i dipendenti in ospedale e il personale paramedico.
Il problema: Le Infezioni Correlate all’ Assistenza
"Nessuno dovrebbe ammalarsi quando si sta curando. Tuttavia, a livello globale, centinaia di milioni di persone sono colpite ogni anno da infezioni associate all'assistenza sanitaria (ICA).
Molte di queste sono completamente evitabili e una grande percentuale è causata da organismi resistenti agli antibiotici. Nessun paese o sistema sanitario, anche il più sviluppato o sofisticato, può affermare di essere libero da ICA.”

1 persona ogni 25 ricoveri è contagiata da ICA ciò comporta : Aumento della mortalità e aumento dei costi

Le Infezioni Correlate all’ Assistenza: La Statistica
Circa il 30% dei pazienti in terapia intensiva è affetto da almeno un episodio di infezione associata all'assistenza sanitaria.  I neonati corrono rischi ancora maggiori, specialmente nelle zone a basso reddito. Tra i bambini nati in ospedale nei paesi in via di sviluppo, le ICA sono responsabili dal 4 al 56% di tutte le cause di morte nel periodo neonatale.
 
Prevenzione, prevenzione, prevenzione
Non esiste una soluzione che da sola possa risolvere il problema.  I protoccoli e le buone pratiche sono state stabilite da Ministeri, CDC (U.S.A.), L’Organizzazione Mondiale della Sanità, e molti altri.
La Sterilizazione, la disinfezione e la pulizia rappresentano I pilastri della prevenzione. Queste azioni devono essere messe in atto ogni giorno, tutti i giorni, e con la stessa attenzione, soprattutto in certe aree degli ambienti ospedalieri e sanitari. Un controllo della prevenzione delle infezioni efficace reduce le infezioni correlate all’assistenza di un 30% minimo.
Anche se nella prevenzione delle Infezioni sono stati fatti molti passi avanti, c’è ancora tanto lavoro.

La Tecnologia Ultravioletta offre grandi opportunità !
  • la luce UV–C penetra all’interno di batteri, virus, spore, funghi, muffe.
  • ​L’energia sprigionata dagli UV–C viene assorbita a livello di RNA e DNA danneggiandone la struttura e impedendo la crescita cellulare e la riproduzione.
  • L’azione UV–C si manifesta in pochi secondi di irraggiamento.
  • L’UV–C disinfetta al 99,9% aria, acqua e superfici.

La tecnologia UVGI è una disinfezione fisica con un ottimo rapporto costi/benefici, è ecologico e, a differenza delle sostanze chimiche, elimina tutti i microrganismi, anche gli agenti patogeni multifarmacoresistenti (MDR).
L'UVGI è una tecnologia scientificamente provata. La ricerca è ancora in corso, ma ci sono molte prove sull'efficacia dell'UVGI e sul modo corretto di utilizzarlo, anche se la sua applicazione non è ancora pienamente matura.
Come possiamo applicare la tecnologia UV per prevenire le ICA in ambiente medico?
Qual è una delle superfici più contaminate all'interno di un ospedale? Le mani.
Per questo motivo ci sono così tante campagne per educare le persone a lavarsi le mani. . . . solo mani pulite possono salvare vite umane!
Allora, che cosa è paragonabile alle mani? Qual è lo strumento più comune usato in ogni ospedale?
Lo stetoscopio è lo strumento più utilizzato in qualsiasi ambiente medico.
Viene utilizzato nei paesi ricchi, nei paesi poveri, nelle cliniche private, negli ospedali da campo.
E’ utilizzato da medici, infermieri e qualsiasi altro professionista del settore sanitario.

  • Gli stetoscopi sono portatori di diversi agenti patogeni e di solito non sono mai puliti
  • ​I medici si concentrano sulla diagnosi e sul trattamento dei pazienti.
  • Spesso c'è fretta tra una visita e l'altra.ù
  • La pulizia comune include l'uso di prodotti chimici usa e getta e la creazione di rifiuti speciali.

Come possiamo applicare la tecnologia UV agli STETOSCOPI?
La fonte più innovativa dei raggi ultravioletti sono i LED UV-C. Queste microscopiche sorgenti di luce UV sono in grado di raggiungere gli stessi risultati delle lampade UV standard, offrendo caratteristiche rivoluzionarie in termini di portabilità, potenza e applicabilità.
Dalla loro recente implementazione è stato possibile progettare nuovi prodotti per la depurazione dell'acqua e di superfici che fino a pochi anni fa non si potevano nemmeno immaginare.
STET CLEAN e STET CUBE rappresentano la soluzione a questo problema 
STET CLEAN è “Wearable Disinfection”

  • Versione portatile: progettato per seguire il tuo stetoscopio ovunque tu vada.
  • ​Doppio sistema di controllo - sensore ottico e meccanico - per l'utilizzo in condizioni di sicurezza operativa
  • Microprocessore per i controlli di irradiazione e di sicurezza
  • Corpo in policarbonato speciale
  • Peso leggero (100 grammi) e tascabile (ingombro limitato), come un comune smartphone
  • Disponibile per i modelli di stetoscopio più comuni (circa 46/47 cm di diametro, tipo Littman Classic II)

STET CUBE è “Disinfection on your desk”

  • Versione Desk: progettato per la "condivisione".
  • ​E’ adatto al carrello dell'ospedale, alla scrivania, ecc.
  • Con la staffa in dotazione, è possibile montarlo facilmente su una parete.
  • Doppio sistema di controllo - sensore a infrarossi e interruttore meccanico mentre si chiude il coperchio.
  • Microprocessore per i controlli di irradiazione e di sicurezza
  • Speciale corpo in policarbonato lucido
  • Compatibile con ogni tipo di stetoscopio e dimensione (pediatrica, neonatale, cardiologica. . . )

Per maggiorni informazioni consultare: http://www.stetclean.com/it

F.A.Q.

I raggi ultravioletti sono onde elettromagnetiche che fanno parte della luce. Le onde elettromagnetiche si suddividono in tre principali fasce di lunghezza d'onda, espressa in nanometri, nm: Raggi ultravioletti (UV) 100-400 nm Raggi visibili (luce) 400-700 nm Raggi infrarossi (IR) 700-800.000 nm I raggi UV sono a loro volta identificati in tre bande:

  • UV-A (315-400 nm) con proprietà abbronzanti;
  • UV-B (280-315 nm) con proprietà terapeutiche e di sintesi della vitamina "D";
  • UV-C (100-280 nm) con proprietà germicida.

I raggi UV-C (100-280 nm) hanno forte effetto germicida e presentano la massima efficacia in corrispondenza della lunghezza d'onda di 265 nm. L'effetto germicida delle radiazioni UV-C si estende a batteri, virus, spore, funghi muffe ed acari; esso è dovuto soprattutto all'effetto distruttivo esercitato dalle radiazioni UV-C sul loro DNA; i raggi UV-C infatti danneggiano il loro apparato riproduttivo impedendone la replicazione.

Batteri Virus, Spore Funghi, Muffe ed Acari, sono tutti sensibili, quindi eliminabili, con i raggi UV-C. I microbi non possono acquisire resistenza ai raggi UV-C, cosa che avviene con l'uso dei disinfettanti chimici e antibiotici. I raggi UV sono ecologici. Con l'utilizzo dei normali disinfettanti è inevitabile l'inquinamento ambientale. Esiste inoltre il pericolo di gravi rischi che possono verificarsi per inalazione diretta dei vapori oppure per ingestione di prodotti alimentari inquinati da un eventuale contatto con gli stessi disinfettanti di origine chimica. Dove non è possibile eliminare l'uso dei disinfettanti chimici (industrie alimentari, Farmaceutiche, Sanità, etc) l'uso dei raggi ultravioletti nella disinfezione permette di ridurne le quantità con un notevole risparmio economico ed una maggiore attenzione all'ambiente, mantenendo e quasi sempre migliorando il grado di disinfezione. Gli apparecchi a raggi UV-C possono essere installati su ambienti e macchinari ed essere programmati per mantenere lo stesso grado di disinfezione giorno e notte garantendo condizioni ideali dal punto di vista igienico senza alti e bassi. Al contrario disinfettanti chimici svolgono la loro azione con la massima efficacia solo al momento del loro uso. Con l'impiego degli apparecchi equipaggiati LIGHT PROGRESS i costi di esercizio sono esigui; possiamo affermare che un impianto UV-C “LIGHT PROGRESS” non richiede manutenzione, se non per il normale ricambio delle lampade. Il rapporto costo/benefici è da considerarsi ottimo; gli apparecchi sono potenti e di notevole durata. Per questo la distruzione dei germi mediante gli UV-C, in confronto (od in interazione) agli altri sistemi, risulta di basso costo e di notevole effetto.

I raggi UV-C funzionano davvero, se applicati correttamente e con le dovute precauzioni. La differenza fra un progetto di qualità e una applicazione senza risultati è data dalla profonda conoscenza dell'argomento e dall'esperienza acquisita nel tempo. Dal 1987 Light Progress realizza progetti di successo in tutto il mondo e ha acquisito una clientela costituita da Società importanti in tutti i settori che necessitano di condizioni igieniche verificate per generare prodotti e servizi di qualità.